Idee e consigli
Erezioni in età avanzata: esiste un limite d’età?
Non esiste un limite d’età per le erezioni. Il corpo non smette di essere capace di averne al compimento di un determinato compleanno. Con l’avanzare dell’età, le reazioni sessuali possono diventare più lente o cambiare. Tuttavia, non dovresti considerare i problemi di erezione ricorrenti come inevitabili.
Cosa può cambiare con l’età
I cambiamenti di solito sono graduali. Le erezioni spontanee possono diventare meno frequenti, le reazioni sessuali meno intense e può essere più difficile avere più eiaculazioni a breve distanza l’una dall’altra. Anche il desiderio sessuale può cambiare. Questi aspetti sono collegati, ma non sono la stessa cosa: desiderio, erezione ed eiaculazione sono dimensioni diverse dell’esperienza sessuale.
L’età, da sola, non mette fine né ai rapporti sessuali né, in linea di principio, alla fertilità. L’età avanzata, quindi, non è un metodo contraccettivo. I cambiamenti fisici con l’invecchiamento.
Cosa non è semplicemente «l’età»
La disfunzione erettile è più frequente in età avanzata, ma non è una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento. Possono contribuire il diabete, le malattie cardiache e alcuni farmaci. Anche lo stress o l’ansia possono avere un ruolo. Per questo, se noti un cambiamento, è bene prestargli attenzione invece di attribuirlo subito all’età. Fattori che influiscono sulla capacità di avere un’erezione.
Per esempio, può capitare che tu abbia desiderio, ma che ripetutamente non riesca a raggiungere un’erezione sufficientemente rigida o che la perda in poco tempo. Un colloquio e una visita possono aiutare a capire se la causa è una patologia, un farmaco o una combinazione di fattori.
Il sesso non deve essere un confronto con il passato
Invece di fissarti sulla frequenza o sulla rigidità di un tempo, potete parlare di ciò che vi fa stare bene oggi. Magari vuoi dedicare più tempo alle carezze; oppure, per il momento, preferisci che la penetrazione non sia al centro dell’intimità. Potresti dire: «Ho voglia di stare con te, ma oggi vorrei cominciare senza fretta».
Anche l’altra persona può esprimere desideri e limiti. Una serata tranquilla insieme non comporta l’obbligo di offrire una certa prestazione sessuale. L’intimità può consistere anche in baci, carezze o una pausa che avete scelto insieme.
Cosa puoi dire al medico
Descrivi il cambiamento nel modo più preciso possibile e porta con te un elenco dei farmaci che assumi. Puoi iniziare così: «Da un po’ di tempo noto una differenza e vorrei capire se ci sono fattori legati alla salute». Anche il tuo desiderio sessuale e il tuo benessere generale sono aspetti da affrontare durante il colloquio. Cosa comprende una valutazione medica.