Idee e consigli
Intimità e disabilità: i tuoi desideri indicano la strada
L’intimità con disabilità comincia dai tuoi desideri. Una diagnosi non dice agli altri quale tipo di vicinanza vuoi, come comunichi o di quale supporto hai bisogno. Essere indipendenti nelle proprie scelte non significa dover fare tutto da soli: il supporto dovrebbe aiutarti a realizzare le tue decisioni.
Una richiesta concreta, senza supposizioni
Forse vuoi aiuto per trovare una posizione comoda, ma non vuoi commenti sul tuo corpo. Magari hai bisogno di più tempo per rispondere o preferisci parlare di una domanda per iscritto. Cerca di dire con precisione che cosa vuoi: «Per favore, aiutami a spostarmi. Dopo vorrei un momento di privacy con la persona con cui sto».
Per l’altra persona vale una regola: chiedere prima di intervenire. «Vuoi che ti dia una mano?» lascia più spazio di «Questo per te è sicuramente impossibile». Una persona di fiducia che ti accompagna può essere d’aiuto, ma non dovrebbe rispondere al posto tuo.
Una comunicazione adatta a te
Parlare non è l’unico modo per esprimere i propri desideri. Potete usare gli strumenti di comunicazione che conosci, per esempio scrivere o usare segni concordati. Chiarite anche come comunicare che vuoi fare una pausa o fermarti. Se una risposta non è chiara, non si prosegue senza aver chiarito.
Potreste accordarvi in anticipo: «Quando faccio questo segno, voglio fare subito una pausa». È un accordo condiviso, non una prova che devi superare. Acconsentire a un contatto non significa acconsentire a tutto quello che segue.
Trovare informazioni accessibili
In Germania, Pro familia segnala servizi che offrono informazioni in linguaggio facile, tra cui testi, audio e video. LIEBESLEBEN mette a disposizione, tra le altre cose, informazioni nella lingua dei segni tedesca e contenuti accessibili con screen reader.
Quando contatti un servizio di consulenza, chiedi nello specifico ciò di cui hai bisogno: per esempio una stanza accessibile, più tempo per il colloquio o una modalità di comunicazione particolare. La dicitura «accessibile» non risponde automaticamente a tutte queste domande.
Un supporto per le tue domande
Puoi chiedere a pro familia, a un’organizzazione per persone con disabilità o a un gruppo di autoaiuto se offre una consulenza sessuale adatta a te. Puoi parlare di privacy, vicinanza, relazioni o difficoltà pratiche. Puoi inoltre rivolgerti a uno studio medico per eventuali disturbi di salute. La tua domanda merita una risposta specifica, invece di essere attribuita genericamente alla tua disabilità.