Idee e consigli
Amicizia con benefici: parlate di aspettative, limiti e cambiamenti
Con amicizia con benefici si intende spesso un’amicizia in cui c’è spazio anche per la vicinanza fisica o sessuale. Ma la sola espressione non dice se siete esclusivi, quanto spesso vi vedete o se una delle due persone desidera una relazione stabile. È meglio chiarire che cosa intendete entrambi, invece di affidarvi all’etichetta. Anche LIEBESLEBEN distingue diverse forme di relazione, senza indicarne una come adatta a tutti.
Mantenere l’amicizia e chiarire le aspettative
Vuoi continuare a cucinare insieme, parlare della vostra quotidianità e fare qualcosa con gli amici. La vicinanza fisica dovrebbe aggiungersi al vostro rapporto, non diventare all’improvviso l’unico motivo per cui vi frequentate. Puoi dirlo apertamente: «Non voglio che ci sentiamo solo quando vogliamo fare sesso». L’altra persona potrebbe immaginare qualcosa di diverso. Scoprirlo è più utile che accettare in silenzio un’evoluzione che ti delude.
Anche fermarsi a dormire, coccolarsi o fare colazione insieme non trasforma automaticamente il vostro rapporto in una relazione stabile. Se per te questi gesti significano qualcosa di preciso, dillo. Non devi né mostrarti particolarmente disinvolto né fingere di non avere aspettative.
Come parlare di desideri diversi
Vuoi mantenere il rapporto senza impegno: «Mi piacciono la nostra amicizia e la vicinanza che c’è tra noi. Per ora non voglio trasformarle in una relazione stabile. Tu come la vedi?»
L’altra persona potrebbe rispondere: «Grazie per averlo detto chiaramente. Devo pensarci un po’ per capire se fa per me». Lascia spazio a questa risposta. Una conversazione non è una richiesta di approvazione immediata.
Desideri qualcosa di più: «Mi sto accorgendo che ora vorrei una relazione. Non so se lo desideri anche tu, ma volevo dirtelo apertamente». Esprimi quello che desideri senza trasformarlo in una pretesa.
Potresti sentirti rispondere: «Non voglio una relazione stabile». A quel punto puoi chiederti se l’accordo attuale fa ancora per te. Non devi fingere che una relazione senza impegno ti vada bene, se in realtà speri in qualcosa di diverso.
Non avete ancora parlato di altri appuntamenti: «Ti piacerebbe che ci raccontassimo quando frequentiamo altre persone? Per me è importante chiarire prima che cosa vogliamo sapere delle rispettive frequentazioni». Potete parlare di esclusività e riservatezza senza esigere dettagli personali.
Vuoi stabilire un limite: «Oggi non voglio avere contatti fisici. Mi fa comunque piacere passare del tempo con te». Un no vale anche se in passato hai già accettato la vicinanza. Acconsentire a una situazione non significa acconsentire automaticamente a un’altra.
Accordi per la vostra amicizia con benefici
Non serve un elenco di regole. Ma è meglio chiarire queste situazioni concrete prima che qualcuno ci resti male:
| Situazione | Una domanda da farsi |
|---|---|
| Siete fuori insieme ad amici. | Manteniamo privata la componente intima del rapporto o possiamo parlarne con gli altri? Come vogliamo comportarci nel gruppo? |
| Una delle due persone ha un altro appuntamento. | Abbiamo concordato di essere esclusivi? Quali cambiamenti vogliamo comunicarci? |
| Vuoi passare una serata insieme senza fare sesso. | Ci saranno ancora occasioni per vederci senza contatti fisici? |
| Una delle due persone vuole porre fine alla componente intima del rapporto. | Preferiamo fare una pausa, sentirci meno o vederci per un po’ solo in compagnia degli amici? |
Parlate anche di contraccezione e protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili prima che se ne presenti la necessità. La parola amicizia non sostituisce questo accordo. Per informazioni mediche specifiche, potete rivolgervi a un servizio di consulenza adeguato o a un medico.
Se non siete d’accordo su un presupposto importante, «vediamo come va» non significa che abbiate dato entrambi il vostro consenso. Potete mettere da parte per il momento la vicinanza fisica mentre ci pensate.
Se cambiano i tuoi sentimenti o i tuoi desideri
Un accordo non deve durare per sempre. Forse desideri più vicinanza, meno contatti o non vuoi più avere un rapporto fisico. Puoi dirlo, per esempio, così: «L’accordo che abbiamo non mi sembra più adatto. Vorrei parlarne di nuovo prima di andare avanti».
Anche l’altra persona può cambiare idea. Ascoltala senza cercare di ottenere una risposta precisa. Se i vostri desideri non coincidono, potete fare una pausa o porre fine alla vicinanza fisica. Una delle due persone potrebbe anche aver bisogno di allontanarsi dall’amicizia. Se ne può parlare, ma non puoi decidere al suo posto.
Se la conversazione diventa troppo tesa, puoi proporre una pausa: «Non voglio decidere di fretta. Possiamo riparlarne più tardi?». Una pausa non significa che accetti di continuare con l’accordo attuale. Riprendete il discorso solo quando siete entrambi pronti.
Un semplice passo successivo
Scegli una domanda che vuoi davvero chiarire, per esempio: «Che cosa significa per noi essere esclusivi?» oppure «Che cosa facciamo se una delle due persone desidera qualcosa di più?». Puoi porla direttamente o proporre prima un momento adatto per parlarne. L’obiettivo non è trovare un’etichetta il più in fretta possibile, ma capire se i vostri desideri e limiti sono compatibili.